fattore solare 0,35

Fattore Solare 35%: Come rispettare i Requisiti Minimi?

Nell’ottobre 2015 è entrato in vigore il D.M. 26/06/15 che stabilisce Requisiti minimi e linee guida nazionali per la Certificazione Energetica introducendo importanti novità.
Questo distingue innanzitutto tra Ristrutturazione importante di 1° livello (quando è interessato oltre il 50% della superficie disperdente dell’edificio) e di 2° livello (con un’incidenza dal 25% al 50%), definendo tutti gli altri casi come Riqualificazione energetica.

Un’importante novità introdotta dal decreto è il concetto di “Edificio di Riferimento” con il quale devono confrontarsi le nuove costruzioni e gli edifici sottoposti a ristrutturazione importante di 1° livello; gli edifici sottoposti a riqualificazione energetica o ristrutturazione di 2° livello dovranno invece rispettare i limiti di trasmittanza massima dell’intero serramento fissati a:

  • 1,8 W/m2K per nuovi edifici e ristrutturazioni di primo livello
  • 1,9 W/m2K per riqualificazioni e ristrutturazioni minori

Dal 2021 tutti gli edifici (dal 2019 quelli pubblici) saranno obbligati a rispettare un valore di trasmittanza massima del 1,4 W/m2K per soddisfare la definizione di Edificio a Energia Quasi Zero.
[tutti i valori qui riportati fanno riferimento alla fascia climatica E]

La seconda novità introdotta dal D.M. 26/06/15 è il Fattore Solare ggl+sh valido per tutti i componenti finestrati con orientamento da Est a Ovest passando per Sud. Gli edifici sottoposti a ristrutturazione importante di 2° livello o riqualificazione energetica dovranno rispettare il limite dello 0,35 per il valore ggl+sh.
L’installazione di vetri selettivi, che offrono una buona trasmissione luminosa pur garantendo un ridotto fattore solare, consente di rispettare tale vincolo senza ricorrere a ulteriori schermature solari né sistemi di illuminazione artificiale.

Per le nuove costruzioni e gli edifici sottoposti a ristrutturazione importante di 1° livello è invece necessario calcolare l’Area Solare Equivalente Estiva, che a differenza del Fattore Solare ggl+sh, tiene in considerazione anche le prestazioni del telaio, la presenza di ombreggiature e il fattore di correzione per l’irraggiamento incidente.

Il D.M. 26/06/15, dunque, rende necessaria una più attenta valutazione dei materiali utilizzati al fine di ottenere porte e finestre dalle prestazioni energetiche rispondenti ai vincoli introdotti.
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[fonte: Assovetro]